SCORM: LO STANDARD PER LA FORMAZIONE A DISTANZA

Condividi questa notizia:

Condividi su email
Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin
Condividi su whatsapp
Condividi su telegram

Con l’avanzare dell’importanza ricoperta dalla Formazione a Distanza (FAD) nel mondo dell’education, diverse forme di elementi multimediali ed interattivi si sono succedute per rendere l’esperienza del corsista sempre più coinvolgente e completa.

Tra queste lo standard SCORM rappresenta uno delle più interessanti.

SCORM: COSA SIGNIFICA E A COSA SERVE

La definizione di SCORM è “Shareable Content Object Reference Model” ed è un modello di riferimento largamente utilizzato nell’e-learning.

In poche parole, la creazione di moduli di apprendimenti conformi allo standard SCORM permette l’importazione e l’esportazione del materiale didattico multimediale da una piattaforma LMS ad un’altra. Questo contenuto (content object) è quindi condivisibile permettendo l’interoperabilità tra le diverse piattaforme FAD.

A livello tecnico un pacchetto SCORM consiste in un file zip che, oltre a contenere il materiale didattico di riferimento, è dotato di un file che ne descrive struttura, contenuti e logiche di roll-up.

Uno dei punti di forza del formato SCORM è quindi la sua peculiare struttura che permette al contenuto formativo di essere catalogabile, tracciabile e riutilizzabile in diverse piattaforme FAD (formazione a distanza).

Lo SCORM è più di un semplice standard. È un modello che stabilisce le linee guida per il mondo della formazione a distanza. Lo standard SCORM è applicabile ai contenuti e-learning distribuiti sul web e sulle piattaforme FAD ed il suo utilizzo porta enormi vantaggi per chi lavora nel mondo dell’e-learning, della formazione aziendale, professionale e dell’educazione in senso lato.

Molti si chiedono come nasce lo SCORM? Quante versioni sono state rilasciate ad oggi? Vediamolo insieme.

LA STORIA DELLO SCORM: COME NASCE

The History of SCORM Specification (fonte: http://www.adlnet.org/)

Lo SCORM è uno standard e-learning inventato negli anni 2000-2001 dalla società Advance Distributed Learning (ADL) e si basa sulla standard Aviation Industry Computer-Based Training Committee (AICC) inventato nel 1993, uno standard tecnico sviluppato da un’associazione internazionale no-profit composta da professionisti nel settore tecnologico.

L’obiettivo di ADL era quello di creare uno standard che facilitasse l’indicizzazione e la diffusione dei contenuti pedagogici utilizzati nell’apprendimento a distanza.

Lo standard SCORM doveva andare oltre lo standard AICC, soprattutto in termini di scalabilità (leggi questo articolo per avere una lettura più approfondita e tecnica sulla differenza tra i due standard).

Sono state prodotte tre successive versioni dello standard SCORM:

Per maggiori dettagli sulle versioni di SCORM, comprese le varie versioni di SCORM 2004, visita la eLearning Standards Roadmap.

Oggi ADL non sta più lavorando sullo sviluppo di SCORM 2004, ma su un nuovo standard: API xAPI / Tin Can.

Infatti, SCORM 1.2 e SCORM 2004 sono le versioni più comunemente utilizzate (a seconda delle esigenze e della piattaforma FAD di destinazione). SCORM è quindi lo standard tecnico per i dispositivi e-learning e ogni formatore o sviluppatore deve capirne le sue funzioni principali.

COSA È POSSIBILE FARE CON LO SCORM

Il rispetto dei principi SCORM permette di combinare file complessi in un pacchetto che può essere letto dalle piattaforme FAD, memorizzando le informazioni contenute in questi documenti. Le informazioni trasmesse dallo SCORM, attraverso la connessione alle piattaforme FAD, sono numerose e possono contenere dati di tracciamento:

Qui di seguito alcune delle azioni che possono essere effettuate con un corso in formato SCORM:

CARATTERISTICHE E VANTAGGI

La ragione per cui lo SCORM è così importante è perché il successo dell’erogazione dell’e-learning si basa sulla capacità della tua piattaforma FAD di leggere, eseguire e riferire dati e informazioni sul contenuto del corso. Senza contenuti di qualità, un sistema di gestione dell’apprendimento non può ottenere molto. Ma senza una piattaforma affidabile per distribuire i corsi e monitorare i progressi degli studenti, i contenuti non saranno in grado di raggiungere molti degli obiettivi che i provider dei corsi si prefiggono quando progettano i programmi di apprendimento online. Lo SCORM, quindi, agisce come un’interfaccia tra questi due elementi essenziali. Aiuta la tua piattaforma FAD di apprendimento e il contenuto del corso a capirsi e a lavorare insieme. Perciò l’interoperabilità dello SCORM significa che tutti i contenuti e la tecnologia creati secondo lo standard possono lavorare insieme in maniera integrata.

Ma la domanda che molti si pongono è la seguente: gli SCORM e le rispettive versioni sono compatibili a tutte le piattaforme per la formazione a distanza?

Non è proprio così. Lo SCORM si assicura che certe azioni abbiano luogo e siano tracciate. Tutto il resto varia da piattaforma FAD a piattaforma FAD, compresa la facilità d’uso, l’interfaccia e le caratteristiche. Per questo è opportuno fare affidamento a degli esperti nell’ambito delle conversioni SCORM che siano in grado di adattare i contenuti che si vogliono convertire alle diverse piattaforme FAD che ne permettono l’uso. VITECO, ad esempio, converte sin dal 2004 i corsi online in formato SCORM, le sue piattaforme FAD supportano tutte le versioni SCORM e sono progettate per assecondare le esigenze più moderne e attuali.

Se stai pensando di adottare il formato SCORM nei corsi FAD, contattaci e troveremo una soluzione personalizzata e adatta alle tue esigenze!

Elenchiamo adesso alcuni dei vantaggi di un corso SCORM:

SCORM: QUALI SONO I SOFTWARE PIÙ USATI

Per coloro i quali si vogliono cimentare nella conversione in formato SCORM elenchiamo alcuni dei software più utilizzati dagli esperti del settore. Ci sono numerosi software conformi a SCORM 1.2 o 2004, i seguenti sono i più importanti:

ADOBE CAPTIVATE

“Create scenari di apprendimento coinvolgenti con risorse multimediali a 260 gradi”, compresa la realtà virtuale, con l’ultima versione di Adobe Captivate. Questo software supporta le specifiche SCORM 1.1, SCORM 1.2 e SCORM 2004.

È ideale per creare corsi e-learning responsive e per applicazioni mobile. Da segnalare che la licenza completa è piuttosto costosa.

ARTICULATE STORYLINE

È un software particolarmente potente che è adatto sia agli esperti che ai principianti. Facile da usare e ricco di funzioni, Articulate Storyline permette di creare corsi reattivi, interattivi ed efficienti. Permette inoltre di aggiungere sottotitoli, quiz, giochi o esami, creare tabelle e molto altro.

iSPRING SUITE

È uno dei migliori software per la creazione di corsi online e offre una vasta gamma di attività educative. L’interazione è il cuore del sistema iSpring: quiz, webinar, certificazioni alla fine dei moduli, simulazioni di dialogo, giochi di presentazione e altri serious game. Tutto è progettato per coinvolgere i discenti in un ambiente divertente.

ELUCIDAT

Come piattaforma cloud che permette la realizzazione di un programma di e-learning reattivo, Elucidat gestisce e rispetta perfettamente i diversi modelli SCORM. I suoi vantaggi principali sono la facilità d’uso, una vasta galleria di contenuti e un supporto tecnico di qualità.

ISEAZY

isEazy è uno strumento di creazione SaaS che permette la creazione e la condivisione rapida di corsi online che funzionano su qualsiasi dispositivo. isEazy ha il vantaggio di offrire sia una versione freemium che una versione di prova gratuita. Basata su SCORM 1.2 e SCORM 2004, questa piattaforma permette di creare i propri corsi di formazione in maniera piuttosto semplice.

KOANTIC

Un’altra piattaforma online per creare contenuti e-learning è Koatic, grazie ai modelli integrati e alla computer grafica pronta all’uso. Facile da usare, veloce da imparare e leggero, è uno strumento interessante se volete avere uno strumento comparabile ad Adobe Captivate o iSpring.

SCENARI FUTURI

Essendo il mondo dalla formazione a distanza in costante evoluzione, anche lo SCORM si apre a nuove frontiere ed opportunità da cogliere.

Lo SCORM è ampiamente adottato da alcune grandi organizzazioni. È lo standard industriale de facto. Il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti in DoDI 1322.26 ha specificato che tutto il suo contenuto deve essere consegnato tramite SCORM o l’Experience API (xAPI). Altre industrie e organizzazioni stanno seguendo l’esempio e lo standard appare nella stragrande maggioranza delle Request For Proposal (una procedura standard che ha l’obiettivo di raccogliere documentazione e informazioni sui diversi fornitori) per l’acquisto sia di contenuti formativi che di sistemi di gestione dell’apprendimento.

In particolar modo, il prossimo obiettivo dei contenuti in formato SCORM sarà per lo studente la possibilità di poter tracciare i propri progressi (e per l’insegnante monitorare avanzamento e risultati dei corsisti) non soltanto in ambienti con connessione internet stabile, ma anche in luoghi (treni, autobus, ecc.) con connessione debole.

Per ulteriori informazioni e scoprire come effettuare la conversione in SCORM visita il nostro sito nell’area dedicata.

Se stai cercando un fornitore affidabile o un partner per progetti autorevole, VITECO potrebbe essere la soluzione per te.